“Cultural Studies”: nuove metodologie e strumenti di studio per l’“età di Goethe”

Cultural Studies: New Methodologies and Working Tools for the “Age of Goethe”


MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA DIPARTIMENTO AFFARI ECONOMICI PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE


Programma di Ricerca di tipo: interuniversitario

Area Scientifico Disciplinare: Scienze dell'antichita' filologiche-letterarie e storico-artistiche

Durata del Programma di Ricerca: 24 mesi

Titolo del Programma di Ricerca

"Cultural Studies": nuove metodologie e strumenti di studio per l'"età di Goethe"

Cultural Studies: New Methodologies and Working Tools for the "Age of Goethe"


Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca

CRESCENZI LUCA   

Università degli Studi di PISA

Facoltà di LETTERE e FILOSOFIA

Dipartimento di LINGUISTICA


Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca

COMETA MICHELE  Professore ordinario    

Università degli Studi di PALERMO   

Facoltà di SCIENZE della FORMAZIONE

Dipartimento di ARTI E COMUNICAZIONI


Personale universitario dell'Università sede dell'Unità di Ricerca

COMETA MICHELE ARTI E COMUNICAZIONI Prof. ordinario 

CALABRESE RITA ARTI E COMUNICAZIONI Prof. associato   

COTTONE MARGHERITA ARTI E COMUNICAZIONI Prof. ordinario


Titolo del programma svolto dall'Unità di Ricerca

Il significato delle letterature comparate, della storia dell’arte e degli studi sulle donne per i “cultural studies” di area tedesca nell’età di Goethe.

The meaning of comparative literature, art history and women’s (gender) studies for the german “cultural studies” in the age of Goethe.


Base di partenza scientifica nazionale o internazionale

La ricerca è destinata a sviluppare la parte finale del manuale di cultural studies tedeschi progettata insieme alle unità di ricerca di Pisa e Siena, e intende studiare i rapporti tra discipline ormai consolidate dal punto di vista metodologico e istituzionale come le letterature comparate, la storia dell’arte e gli studi sulle donne e i “cultural studies” di area tedesca. In particolare s’indagherà sui rapporti storici tra queste discipline e sul significato di questo intreccio per lo studio dell’età di Goethe che costituisce il primo oggetto specifico della ricerca nazionale e il primo campo di applicazione. Dal punto di vista metodologico si tratterà di delineare, all’incrocio tra queste discipline, il significato che alcuni generi letterari e alcune forme specifiche, come la letteratura di viaggio, il Künstlerroman, o la narrativa femminile hanno come indicatori specifici per lo studio delle mentalità, dei pregiudizi e degli stereotipi culturali e delle identità nazionali. Viaggio, arti figurative e l’esperienza delle donne rappresentano infatti negli studi culturali anglosassoni la base per la ricostruzione dei contesti culturali e interculturali.


The research will develope the final part of the handbook of german cultural studies which is the aim of the project with the university of Pisa and Siena and intends to study the relationship between already consolidated disciplines such as comparative literature, art history and women’s (gender) studies and the german “cultural studies”. Expecially the research unity will study the historical relationships between these disciplines and the meaning of this connection for the study of the Goethe-age, which is the principal aim and the specific field of the national research group. We will outline methodologically, in the relationship between these disciplines, the meaning that some literary genres and some specific forms, like travel literature, the Künstlerroman and the women’s narrative have like indicators for the studies on mentality, on prejudices and cultural stereotypes, and on national identities. Travel, arts and women experiences represent in english and american cultural studies the base for the reconstruction of cultural and intercultural contexts.


Descrizione del programma e dei compiti dell'Unità di Ricerca

Obiettivo specifico dell’unità di ricerca di Palermo sarà fornire i lemmi relativi a questo intreccio per il dizionario on-line e la relativa bibliografia internazionale come, ad esempio: letterature di viaggio, imagologia, identità culturali e nazionali, letteratura e arti figurative, spazi letterari e spazi antropologici, stereotipi, immaginario spaziale, strutture architettoniche del testo e architetture reali, letteratura e giardino, luoghi del romanzo e luogi della città, stili di scrittura (femminile), nonché le voci che riguardano le grandi figure novecentesche che hanno promosso e sviluppato questi studi (Walzel, Warburg, Bachelard, Foucault e la nuova critica culturologica tedesca).


Specific aim of the research unity of Palermo is to provide the related articles for the on-line handbook and the international bibliography such as: travel literature, imagology, cultural and national identities, stereotypes, literature and other arts, literary spaces and anthropological spaces, spatial imagery, architectural structures of texts and real architectures, literature and garden, roman places and urban places, women’s styles, and the articles on the protagonists of twentieth century criticism which have improved and developed these methodologies (Walzel, Warburg, Sternberger, Benjamin, Bachelard, Foucault and the german new historicism).


Relazione conclusiva dell’unità di Palermo:

L’unità di palermitana ha sviluppato nei due anni l’attività prevista agendo sostanzialmente su due fronti:

– coordinamento e realizzazione del Dizionario on-line degli Studi Culturali con il coinvolgimento di tutte le unità di ricerca e di ulteriori studiosi italiani e stranieri;

– studio degli aspetti specifici della ricerca indicati nel progetto e cioè un’indagine nell’ambito dei cosiddetti gender studies (cui da alcuni anni è dedicata la ricerca della prof. Calabrese) e dei rapporti tra letteratura, cultura e visual studies, con particolare riguardo all’età di Goethe (cui da alcuni anni è dedicata la ricerca dei proff. Cometa e Cottone).

Il Dizionario on-line degli Studi Culturali – uno strumento di informazione unico in Italia e ancora in grande evoluzione – fornisce il quadro metodologico degli studi culturali nelle loro diverse derivazioni, dai tradizionali cultural studies di aerea anglosassone alle Kulturwissenschaften tedesche. Impostato concettualmente durante il primo incontro del gruppo di ricerca (Villa Vigoni, marzo 2001) sarà sottoposto a verifica – attraverso il confronto con discussant italiani e stranieri – nel secondo incontro del gruppo di ricerca che si terrà a Palermo nei prossimi mesi. Si tratterà in quella sede non solo di verificare la tenuta teorica dell’impianto, ma di proporsi come entità di raccordo tra i gruppi impegnati in ricerche di tipo culturologico già attivi in Italia (soprattutto in ambito germanistico) e nel contempo di impostare uno scambio organico con gruppi di ricerca stranieri. La naturale evoluzione del progetto dovrebbe portare alla costituzione di un dottorato internazionale tra le università di Palermo, Berlino, Siena esplicitamente dedicato ai cultural studies. La presenza, durante il convegno, di studiosi delle tre sedi consentirà una prima messa a punto del progetto. Nel campo più specifico della germanistica e della ricerca sulla Goethezeit il convegno consentirà il confronto con le due riviste già esistenti in Italia e che esplicitamente fanno riferimento agli studi culturali: Cultura tedesca (Roma) e Links (Roma-Düsseldorf). In quella stessa occasione si rifletterà sul manuale progettato dall’unità di Pisa esplicitamente dedicato alla Goethezeit che costituisce il primo tentativo in Italia di un approccio culturalistico nell’ambito della germanistica nazionale.

Sull’altro versante specifico cui ha dedicato la sua attenzione l’unità di ricerca palermitana sono state svolte le seguenti attività:

a) stesura delle voci specifiche del Dizionario on-line degli Studi Culturali (Frauenliteratur, Visual Studies, Gender Studies etc.)

b) attività di ricerca, sotto forma di convegni, seminari di studio etc. – per lo più in collaborazione con il Dipartimento di Arti e Comunicazioni e con l’ateneo palermitano – sulle “nuove identità ebraiche” (con particolare riferimento alle letture di genere e alla Frauenliteratur nel suo senso più ampio) e sui rapporti tra cultura visiva e letteratura (il caso di Metropolis). Si elencano qui di seguito le manifestazioni svolte:


Metropolis. Leggere un classico

In collaborazione con l’Associazione Siciliana Amici della Musica, la Facoltà di Scienze della Formazione e il Goethe-Institut di Palermo

Associazione Siciliana Amici della Musica, Palazzo Fatta, Piazza Marina, 22 aprile 2002, ore 9

Seminario di studio in occasione della proiezione palermitana della copia integrale restaurata di Metropolis di Fritz Lang, curata da Enno Patalas. La proiezione, promossa dall’Associazione Siciliana Amici della Musica, si avvarrà dell’accompagnamento musicale dal vivo di Jean-Marie Sènia (Teatro Metropolitan, 23 aprile 2002, ore 21.15).

Presiede

Patrizia Lendinara, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Palermo

Paolo Chiarini, Università di Roma

Il contesto espressionista

Rita Calabrese, Università di Palermo

Creare la donna

Michele Cometa, Università di Palermo

Il culto di Metropolis

Antonella Gargano, Università di Macerata

La città che sale: a proposito di Thea von Harbou e Fritz Lang

Giuliana Muscio, Università di Palermo

Metropolis: dalla sceneggiatura al film


Italia e Germania: nuove identità ebraiche

In collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione e il Goethe-Institut di Palermo nell’ambito del ciclo di seminari internazionali “Cultura ebraica oggi”

Goethe-Institut, Cantieri Culturali alla Zisa, Via P. Gili, 4 – 10 Maggio 2002, ore 16.00

Presiede

Michele Cometa, Direttore del Dipartimento di Arti e Comunicazioni

Rita Calabrese, Università di Palermo

Mosaici: nuove configurazioni dell'identità ebraica

Gert Mattenklott, Freie Universität, Berlino

Vita ebraica a Berlino

Julius Schoeps, Moses Mendelssohn Institut, Potsdam

Una nuova ebraicità in Germania?Come gli ebrei russi immigrati vedono sé e gli altri

Helena Janeczek, Scrittrice, Milano

Figli della Shoah?

Daniel Vogelmann, Casa editrice La Giuntina, Firenze

Un itinerario ebraico


“…  in silenzio assorti nelle parole”

(Non) scrivere in tedesco

In collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione e il Goethe-Institut di Palermo nell’ambito del ciclo di seminari internazionali “Cultura ebraica oggi”

Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione, Via Pascoli, 6 – 24 maggio 2002, ore 16.00

Presiede

Patrizia Lendinara, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Palermo

Rita Calabrese, Università di Palermo

Scritture nomadi

Esther Dischereit, Scrittrice, Berlino

L’esercizio di essere ebreo

Roberta Ascarelli, Università di Siena - Arezzo

"Da un paese senza qualità": Robert Schindel, Doron Rabinovici, Robert Manasse

Giulio Schiavoni, Università del Piemonte Orientale, Vercelli

Sconfinamenti. Barbara Honigmann, ebrea, tedesca ed altro ancora

Eva Bauer, Università di Cagliari

La presenza del passato Carl Friedmann


Dalle manifestazioni più sopra riportate saranno tratti due volumi: il primo, a cura del prof. Cometa, raccoglierà gli studi sul visuale condotti dagli studiosi presenti alla manifestazione e il secondo, a cura della prof. Calabrese, sarà un volume sulle nuove identità ebraiche in cui si terrà conto sia delle identità gender che delle questioni più genericamente interculturali (scritture ebraiche di seconda e terza generazione in Germania e Italia soprattutto).

Per quel che riguarda la ricerca personale, sempre negli ambiti previsti dal progetto di ricerca (gender studies/letteratura, visual culture/letteratura), i singoli docenti hanno in corso di pubblicazione i seguenti volumi:

M. Cometa, Quadri viventi. E. T. A. Hoffmann e la pittura (in corso di pubblicazione).

M. Cometa, Parole che dipingono. Immagini nella scrittura da Winckelmann ad Heidegger (in corso di pubblicazione).

R. Calabrese, Avvolte in uno scialle di sogni. Rileggere Anna Seghers (in corso di pubblicazione).